Si è concluso con un grande successo di partecipazione e con un programma ricco di contenuti il 43° Congresso Nazionale dell’Associazione A.N.D.O.S. (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) che quest’anno è stato organizzato dal comitato di Velletri-Lariano.
Il nostro comitato ANDOS di Velletri-Lariano, con emozione e soddisfazione, ringrazia i trentatré comitati attivi nel nostro Paese, che hanno preso parte all’evento con oltre 150 volontari, dal 14 al 16 maggio, tra la Casa delle Culture e della Musica e il Casale della Regina.
Durante i tre giorni, sono intervenuti professori, medici, operatori e professionisti provenienti dalla ASL Roma 6, da altre aziende ospedaliere del Paese, dirigenti della Rete Oncologica, associazioni. Il tema affrontato, a cui il nostro comitato è molto legato, è stato “L’importanza della prossimità nella presa in carico della fragilità, vulnerabilità e deprivazione”, con un approccio multidisciplinare.
Uno degli argomenti fondamentali trattati è stato il problema della tossicità finanziaria: affrontare un percorso oncologico può pesare economicamente su chi vive già una sofferenza clinica, fatto che può indurre alla rinuncia alla cura e in uno stato di solitudine. Tutti dati che sono usciti fuori dal questionario che la stessa Associazione Nazionale ha promosso tra le donne operate (Progetto “Shield Women”), i cui risultati sono stati illustrati dal presidente Degrassi. A coordinare gli interventi, lo psichiatra dottor Emanuele Caroppo, che ha presentato una bellissima relazione sul significato dell’essere prossimi nella presa in carico delle fragilità. In chiusura, c’è stata da parte di ogni comitato la presentazione delle prorpie attività e progetti futuri, coordinata dalla dott.ssa Fulvia Pedani.
Durante le tre giornate, ci sono state iniziative dedicate alla convivialità, allo svago e alla cultura con l’esibizione del coro Trivium Gospel Experience diretto da Marcello Tosti, e un interessante intervento e un visita guidata del direttore dei Musei Civici Raffella Silvestri, la gita ai Giardini di Ninfa grazie alla collaborazione della Fondazione Caetani di Sermoneta e del comitato A.N.D.O.S. di Latina.
Ringraziamo tutti i professionisti e gli operatori intervenuti per gli interessanti e preziosi argomenti trattati.
Per le istituzioni: il vicesindaco del Comune di Velletri Chiara Ercoli; il sindaco di Lariano Francesco Montecuollo e l’assessore Francesca Proietti; l’assessore regionale Giancarlo Righini, che ha portato i saluti del presidente regionale Francesco Rocca; il direttore distrettuale (H5) della ASL Roma 6, Biagio D’Alessandro, che ha portato i saluti del direttore generale Giovanni Profico.
Ringraziamo per il patrocinio: Regione Lazio, ASL Roma 6, Rete Oncologica Aziendale (ROA), Comune di Lariano, Comune di Velletri, Aiom (Associazione Italiana di Oncologica Medica), Fondazione Aiom, Croce Rossa Italiana Comitato di Velletri ODV, AVIS Comunale di Velletri, Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta ONLUS, FondArC (Fondazione partecipata Arte e Cultura “Città di Velletri”), Musei Civici di Velletri.
Per il contributo: Autovelletri, Apollo 11 Group, Giana Pellicce, Di Calisto mania, InvestigaLei, Domicilia, Edil Nicosanti S.R.L., Studio Medico Fisioterapico San Giorgio, Banca Centro Lazio, Caffè del Bargello, Daringraph (Ricamo, Stampa).
Dichiara Ombretta Colonnelli, presidente del nostrocomitato A.N.D.O.S. Velletri-Lariano:
«Siamo profondamente orgogliose di aver portato a Velletri questo evento. Per il nostro Comitato questo rappresenta un passaggio importante, quasi un momento di crescita collettiva: dopo 15 anni di lavoro sul territorio, ospitare un Congresso Nazionale è per noi una conferma, ma anche un nuovo inizio. È la prova che il cammino intrapreso è quello giusto e, allo stesso tempo, uno stimolo a fare ancora meglio. La soddisfazione più grande arriva dalle persone: le adesioni, superiori alla media, parlano da sole, infatti, ad oggi, contiamo 33 Comitati partecipanti su 52».
Riguardo alla tematica e al programma del Congresso, la Presidente spiega: «Il titolo del Congresso ci rappresenta appieno, è quasi una dichiarazione di identità: “L’importanza della prossimità nella presa in carico delle fragilità, vulnerabilità e deprivazione”. Abbiamo parlato di dati, di progetti, di risultati ̵ dal report sulla tossicità finanziaria ai primi esiti del Progetto Shield ̵ ma soprattutto di buone pratiche, di persone, di relazioni, di vicinanza reale. Grazie alla presenza di relatori di alto profilo, il Congresso è stato un’occasione preziosa di incontro e di scambio, dove esperienze diverse potranno intrecciarsi e arricchirsi a vicenda».
E conclude: «L’immagine del Congresso è stata gentilmente concessa da Luca Rondoni, figlio e curatore dell’eredità artistica del compianto maestro Manlio Rondoni. Un’opera che ci ha rapito al primo sguardo: ogni pennellata del maestro Rondoni attraversa il tempo e lo spazio, raccontando un frammento di vita che si apre al mondo.
Questo Congresso, per me, ha anche un significato profondamente personale. Ho sentito di dedicarlo a due donne che hanno lasciato un segno importante nella mia vita: Eleonora Leandri, a cui è dedicato il nostro Comitato, e Romina Trenta, amica e sostenitrice dell’ANDOS, sia nel suo ruolo istituzionale sia, soprattutto, a livello umano. Ricordo ancora il 2019, quando le confidai il desiderio di ospitare questo Congresso: il suo entusiasmo fu così forte e sincero da sciogliere ogni dubbio. Noi ci abbiamo messo tutto: impegno, passione e cuore».

























